Chirurgia orale
Anche rigenerazione ossea e tissutale
La chirurgia orale non è solo l'estrazione. È l'insieme degli interventi che preparano il terreno a quello che viene dopo: rigenerare l'osso che manca, gestire i tessuti molli perché guariscano bene, togliere un elemento compromesso senza danneggiare quello che gli sta attorno.
Come lavoriamo
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Inquadramento
Radiografia e valutazione del quadro generale, comprese le terapie in corso, che vanno sempre dichiarate in fase di prenotazione.
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Programmazione
Si sceglie la tecnica e, se il caso lo richiede, si programma l'assistenza dell'anestesista in sede.
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Intervento
Esecuzione in anestesia locale o con sedazione cosciente, a seconda di quanto concordato.
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Guarigione seguita
Controlli ravvicinati nei giorni successivi e indicazioni precise su cosa fare e cosa evitare.
Domande frequenti
Nella maggior parte dei casi sì, senza sospendere la terapia. Valutiamo il quadro insieme al cardiologo e al medico che la segue prima di programmare l'intervento.
Di solito raggiunge il massimo tra il secondo e il terzo giorno e poi cala. Le diamo indicazioni per contenerlo fin dalle prime ore.
È disponibile un anestesista in sede per la sedazione cosciente: si resta coscienti ma rilassati, e della seduta si conserva un ricordo sfumato.
